Piatti tradizionali italiani / Proposte umbre

Incipit

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Genovese di napoletana
Piatto unico 18,50 €
Primo piatto 15,00 €
Secondo piatto 17,00 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - Fonti storiche fanno risalire l'importazione a Napoli di questa ricetta a marinai genovesi che, per ragioni commerciali, sbarcavano nella capitale borbonica nel corso del diciannovesimo secolo. Questo intingolo, risultato della rivisitazione partenopea di una tradizione ligure, presenta una cottura lunga e lenta di cipolle e carne, riflesso simbolico delle lunghe e lente traversate di quei navigatori da cui prende il nome. Gli ingredienti principali sono la cipolla, la carne e la pasta.

Composizione: zito spezzato di grano duro trafilato al bronzo, battuto di cipolla dorata, muscolo di manzo, ritagli nobili di prosciutto crudo, trito di carote, sedano, patate, olio e.v.o

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Zuppa di cozze
18,50 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.

Capitolo primo

Linguine alla Puttanesca
19,50 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - La ricetta alla "Puttanesca" presenta una storia singolare e soprattutto piccante (particolare, quest'ultimo, riprodotto con audacia nel nome che porta). Si narra infatti che nel tardo ‘800, nei bordelli degli antichi Quartieri Spagnoli di Napoli, questo piatto venisse servito ai clienti come rinvigorente naturale in ragione delle proprietà nutritive e stimolanti che lo contraddistinguevano. In principio si trattava di una ricetta segreta, che tuttavia non tardò ad uscire dalle case chiuse per insinuarsi nelle cucine di ogni casa del regno

Composizione: linguine di grano duro trafilato al bronzo, pomodoro giallo pachino, tranci di baccalà, olive nere di gaeta, capperi di pantelleria, aglio, peperoncino, prezzemolo, olio e.v.o

Zuppa di cozze
18,00 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.

Linguine alla Puttanesca
19,50 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - La ricetta alla "Puttanesca" presenta una storia singolare e soprattutto piccante (particolare, quest'ultimo, riprodotto con audacia nel nome che porta). Si narra infatti che nel tardo ‘800, nei bordelli degli antichi Quartieri Spagnoli di Napoli, questo piatto venisse servito ai clienti come rinvigorente naturale in ragione delle proprietà nutritive e stimolanti che lo contraddistinguevano. In principio si trattava di una ricetta segreta, che tuttavia non tardò ad uscire dalle case chiuse per insinuarsi nelle cucine di ogni casa del regno

Composizione: linguine di grano duro trafilato al bronzo, pomodoro giallo pachino, tranci di baccalà, olive nere di gaeta, capperi di pantelleria, aglio, peperoncino, prezzemolo, olio e.v.o

Zuppa di cozze
18,00 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.

... e, infine, una punta di dolcezza.

Epilogue

Linguine alla Puttanesca
19,50 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - La ricetta alla "Puttanesca" presenta una storia singolare e soprattutto piccante (particolare, quest'ultimo, riprodotto con audacia nel nome che porta). Si narra infatti che nel tardo ‘800, nei bordelli degli antichi Quartieri Spagnoli di Napoli, questo piatto venisse servito ai clienti come rinvigorente naturale in ragione delle proprietà nutritive e stimolanti che lo contraddistinguevano. In principio si trattava di una ricetta segreta, che tuttavia non tardò ad uscire dalle case chiuse per insinuarsi nelle cucine di ogni casa del regno

Composizione: linguine di grano duro trafilato al bronzo, pomodoro giallo pachino, tranci di baccalà, olive nere di gaeta, capperi di pantelleria, aglio, peperoncino, prezzemolo, olio e.v.o

Zuppa di cozze
18,00 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.

Linguine alla Puttanesca
19,50 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - La ricetta alla "Puttanesca" presenta una storia singolare e soprattutto piccante (particolare, quest'ultimo, riprodotto con audacia nel nome che porta). Si narra infatti che nel tardo ‘800, nei bordelli degli antichi Quartieri Spagnoli di Napoli, questo piatto venisse servito ai clienti come rinvigorente naturale in ragione delle proprietà nutritive e stimolanti che lo contraddistinguevano. In principio si trattava di una ricetta segreta, che tuttavia non tardò ad uscire dalle case chiuse per insinuarsi nelle cucine di ogni casa del regno

Composizione: linguine di grano duro trafilato al bronzo, pomodoro giallo pachino, tranci di baccalà, olive nere di gaeta, capperi di pantelleria, aglio, peperoncino, prezzemolo, olio e.v.o

Zuppa di cozze
18,00 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.

Capitolo Secondo

Linguine alla Puttanesca
19,50 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - La ricetta alla "Puttanesca" presenta una storia singolare e soprattutto piccante (particolare, quest'ultimo, riprodotto con audacia nel nome che porta). Si narra infatti che nel tardo ‘800, nei bordelli degli antichi Quartieri Spagnoli di Napoli, questo piatto venisse servito ai clienti come rinvigorente naturale in ragione delle proprietà nutritive e stimolanti che lo contraddistinguevano. In principio si trattava di una ricetta segreta, che tuttavia non tardò ad uscire dalle case chiuse per insinuarsi nelle cucine di ogni casa del regno

Composizione: linguine di grano duro trafilato al bronzo, pomodoro giallo pachino, tranci di baccalà, olive nere di gaeta, capperi di pantelleria, aglio, peperoncino, prezzemolo, olio e.v.o

Zuppa di cozze
18,00 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.

Linguine alla Puttanesca
19,50 €

(Piatto risalente al XIX secolo) - La ricetta alla "Puttanesca" presenta una storia singolare e soprattutto piccante (particolare, quest'ultimo, riprodotto con audacia nel nome che porta). Si narra infatti che nel tardo ‘800, nei bordelli degli antichi Quartieri Spagnoli di Napoli, questo piatto venisse servito ai clienti come rinvigorente naturale in ragione delle proprietà nutritive e stimolanti che lo contraddistinguevano. In principio si trattava di una ricetta segreta, che tuttavia non tardò ad uscire dalle case chiuse per insinuarsi nelle cucine di ogni casa del regno

Composizione: linguine di grano duro trafilato al bronzo, pomodoro giallo pachino, tranci di baccalà, olive nere di gaeta, capperi di pantelleria, aglio, peperoncino, prezzemolo, olio e.v.o

Zuppa di cozze
18,00 €

(Piatto risalente al XVIII secolo) - Questa ricetta si configura come una tradizione sacra per il popolo napoletano, in quanto nacque per accompagnare la preparazione delle festività pasquali. Creata nel ‘700 presso la corte del Re Ferdinando I° di Borbone, Sovrano particolarmente goloso e vizioso, essa si presentava come una ricetta molto semplice a base di cozze, pomodoro e pane raffermo. Piatto decisamente magro (come raccomandato dalla tradizione durante i riti pasquali dalla tradizione cristiana), esso conquistò rapidamente i gusti del Monarca, che ne divenne ghiotto, spopolando in seguito in tutto il regno. La tradizione vuole che, a tutt'oggi, benché lievemente rivisitata e arricchita, questa ricetta venga cucinata e portata in tavola il giovedì.

Composizione: cozze veraci, pomodori pachino, calamaro, aglio, prezzemolo, pane fritto, vino bianco, olio e.v.o.